Cass. 11946/2013 - Insidia stradale: nesso di causalità. L'insidia stradale non è un concetto giuridico, ma un mero stato di fatto che, per la sua oggettiva invisibilità e per la sua conseguente imprevedibilità, integra una situazione di pericolo occulto.

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Cass. 11946/2013 - Insidia stradale: nesso di causalità. L'insidia stradale non è un concetto giuridico, ma un mero stato di fatto che, per la sua oggettiva invisibilità e per la sua conseguente imprevedibilità, integra una situazione di pericolo occulto. Tale situazione, pur assumendo grande importanza probatoria in quanto può essere considerata dal giudice idonea a integrare una presunzione di sussistenza del nesso eziologico con il sinistro e della colpa del soggetto tenuto a vigilare sulla sicurezza del luogo, non esime il giudice dall'accertare in concreto la sussistenza di tutti gli elementi previsti dall'art. 2043 c.c.. Pertanto, la concreta possibilità per l'utente danneggiato di percepire o prevedere con l'ordinaria diligenza l'anomalia, vale ad escludere la configurabilità dell'insidia e della conseguente responsabilità della P.A. per difetto di manutenzione della strada pubblica. Sulla base di tale principio la Corte di Cassazione, con la sentenza in esame, ha ritenuto che il danno subito dal ciclista (ruota incastrata in una grata) - tenuto conto che l'incidente si è verificato nel mese di agosto, di mattina e quindi in condizioni di luce molto favorevoli - sia imputabile al comportamento colposo dello stesso che, con l'ordinaria diligenza, avrebbe potuto evitare l'incidente o quantomeno rendere meno dannoso l'impatto (Cass. III sez. Civile, sentenza 16.05.2013, n.11946).

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Legali convenzionati

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Nella riunione del 22.6.2001 il direttivo della Associazione ha deciso di avviare in tutta Italia la creazione di una rete di avvocati penalisti e civilisti che trattino a condizioni di favore e con la indispensabile partecipazione i "casi" dei singoli soci.

Potrà dunque convenzionarsi con l'Associazione, e soltanto su proposta dei responsabili locali, non più di un legale penalista e civilista (o un legale penalista e uno civilista, a discrezione degli stessi responsabili) per ogni sede locale, con la sola eccezione di Roma e risultando già coperta Milano.

I legali convenzionati opereranno a condizioni di particolare favore per gli associati (tali condizioni possono essere precisate agli interessati dai responsabili locali) impegnandosi in particolare a fornire precise spiegazioni sugli sviluppi prevedibili, sui risultati e sui costi di ogni azione giudiziale o stragiudiziale e "ad insistere come possibile nelle pretese di rapidità dei processi, di consenso delle parti civili per il giudizio abbreviato e il patteggiamento, di severità delle pene, di adeguatezza dei risarcimenti ben oltre le tariffe in uso e specie per il danno da morte, di risarcimento del danno biologico della vittima deceduta".

Ai rapporti così istituiti tra i legali convenzionati e i singoli soci l'Associazione resterà completamente estranea, salvo ovviamente il diritto di disdire la convenzione se e quando non ne venissero integralmente rispettate le clausole.

 

Nomi e recapiti dei legali convenzionati

Per conoscere i nominativi dei legali convenzionati della tua zona telefonare alla segreteria dell'AIFVS
Tel. 06/41734624 - Fax 06/233216163 Cell. 340/9168405