RC AUTO, ANEIS ACCUSA IL GOVERNO E DIFENDE I CONSUMATORI / La rassegna stampa di Claudio Martino ( AIFVS )

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RC AUTO, ANEIS ACCUSA IL GOVERNO E DIFENDE I CONSUMATORI / La rassegna stampa di Claudio Martino ( AIFVS )

L’associazione si scaglia contro le legislazioni, ree di aver favorito solo le assicurazioni in tema di Rc auto: ecco i dettagli
Continua il dibattito in tema di Rc auto. Il recente Ddl concorrenza, che tanto scalpore ha suscitato per il fatto che sembra favorire più le compagnie assicurative che i consumatori, è ancora oggetto di discussione. Uno dei provvedimenti che ha fatto più scalpore prevede che il cittadino, dopo aver messo le assicurazioni auto delle diverse compagnie a confronto per sottoscrivere la più adatta alle proprie esigenze, abbia diritto a particolari sconti nel caso in cui faccia riparare la vettura incidentata presso un’officina convenzionata. Questa è solo una delle misure che irrita l’Aneis, Associazione Nazionale Esperti Infortunistica Stradale.

Vengono tutelate le compagnie, e non i consumatori

Luigi Cipriano, Presidente di Aneis, dichiara che al diritto alla salute sono stati preposti gli interessi economici. Il Governo è diventato il più strenuo difensore delle compagnie di assicurazioni, anziché fare da garante ai diritti dei cittadini. Si stima che a seguito del Ddl concorrenza le agenzie potrebbero arrivare a risparmiare fino al 40% sui danni biologici di lieve entità, e un massimo di 500.000 euro per quanto riguarda gli incidenti più gravi. Negli ultimi 12 anni gli incidenti sono diminuiti del 60%, mentre i premi sono aumentati del 220%. Cipriano si domanda a questo punto come facciano le compagnie a definire il proprio settore in perdita.

La colpa del legislatore sarebbe quella di credere alle campagne di disinformazione delle agenzie che lo hanno influenzato, sfruttando la sua ignoranza in materia di rc auto, nonostante i dati dell’Istat parlino chiaro. Il Presidente continua, affermando che dal 2000 in poi sono stati emanati provvedimenti volti a favorire le assicurazioni, tagliando i risarcimenti sia per le micro che per la macro invalidità, a discapito dunque dei consumatori.

Non è la prima volta che le associazioni insorgono in tema di Rc auto

Le parole di Cipriano fanno seguito a quelle di Giuseppe Cassaniti Mastrojeni, Presidente dell’Associazione Italiani Familiari e Vittime delle Strada (Aifvs), che a gennaio 2014 aveva accusato l’allora segretario del Pd Matteo Renzi di stare dalla parte dell’Unipol e non da quella delle vittime. Aifvs aveva contestato l’aver preso come “oro colato” l’analisi del Boston Consulting Group, società pagata dalle stesse compagnie.

Cipriano conclude affermando che se il consumatore sapesse e capisse che i 100 euro risparmiati sulla polizza comporterebbero un risarcimento ridotto e non equo, rinuncerebbe allo sconto. Un altro provvedimento che ha fatto e farà certamente discutere è l’obbligatorietà dell’assicurazione assistita prima di avviare una causa per il risarcimento dei danni. Essa infatti, nel caso in cui venisse accertato anche solo un concorso di colpa, obbligherebbe l’assicurato e pagare l’intera parcella all’avvocato.

03/04/2015

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