Articolo di Stampa 24/03/2026
Tre morti in tre giorni. È pesante il bilancio di due gravi incidenti stradali che si sono verificati a Napoli, Morte due donne mentre attraversavano le strisce pedonali, L’ultima vittima è l’84enne Italo Ferraro, tra i più grandi studiosi contemporanei della storia ed architettura di Napoli. https://www.facebook.com/reel/952603110503060
Quello che successo a Napoli, non è un Omicidio Stradale, ma una vera e propria strage di pedoni. https://tg24.sky.it/cronaca/video/2026/03/24/sorelle-investite-a-napoli-il-video-dellincidente-mortale-1084953
https://www.ansa.it/campania/notizie/2026/03/24/ancora-una-vittima-della-strada-a-napoli-morto-un-84enne_a9f03db5-0f1e-4bcc-9ac5-e9b6f08b13da.html
Purtroppo le strade di Napoli si tingono di sangue innocente delle vittime della strada, questa volta non è un Omicidio Stradale, ma una strage annunciata, l’unica loro sfortuna di essere lì ad attraversare sulle strisce pedonali, come facciamo tutti cittadini in tutta Italia,
la nostra rabbia come associazione, che sono anni che cerchiamo una linea giusta, per far diminuire questa mattanza sulle strade di Napoli, l’unica parola che abbiamo sentito in questi anni, non ci sono soldi per la sicurezza stradale, non solo nel comune di Napoli, ma i tutti comuni che chiediamo degli incontri,
allora la mia domanda come portavoce Biagio Ciaramella delle vittime della strada, come vengono spesi i soldi dell’articolo 208, progetti per le strade di Napoli, da Città Metropolitana, Regione Campania, e dal Governo Centrale, noi come associazioni vittime della strada, siamo stanchi di sentire, progetti solo sulla carta, intanto sulle strade di Napoli si muore, e una mattanza senza fine,
noi in questi anni, abbiamo anche seguito progetti nelle scuole, portiamo le nostre testimonianze, ma da anni seguiamo questo progetto che ormai è alla XII edizione del progetto “Sii Saggio, Guida Sicuro”, la campagna di educazione alla sicurezza stradale e del mare promossa dalla Regione Campania e attuata da ANCI Campania. (Finanziata da ANCI Campania), e pure sulle strade della Campania si muore,
la domanda viene spontanea si potevano investire e rendere le strade più sicure, Ancora un altro progetto, messo in campo ANCI in tutta Italia, Città Metropolitana di Napoli, ne ha beneficiato (Guida ResponsabilMente) un progetto che sta tenendosi nelle scuole di Città Metroplitana, per noi cittadini della Campania, ogni progetto costa alla comunità Campana, (Centomila Euro), la domanda viene spontanea, c’è qualcuno che controlla come vengono spesi questi soldi dei progetti,
chi sono i partner inseriti nei progetti, dato che noi come associazioni vittime della strada, sappiamo che nei due progetti figurano sempre gli stessi beneficiari, come se degli interessi privati collegano i due progetti, come portavoce delle associazioni vittime della strada, vogliamo chiarezza.
Ecco perché invitiamo alle signorie vostre tramite il nostro Esposto, ognuno nel proprio ruolo Istituzionale di far luce, come vengono spesi questi soldi dei progetti nelle scuole, e anche dell’articolo 208, fondi di progetti per le strade di Napoli, da Città Metropolitana, Regione Campania, e dal Governo Centrale, la sicurezza stradale va bene fare progetti, ma non deve essere un modo per far soldi, sulle tragedie delle vittime della strada,








































































