15.01.2015. Lettera di Tonino MORREALE (AIFVS Parma) a LA GAZZETTA DI PARMA

image

Gentile direttore,

mi permetta di raccontare ai Suoi lettori un piccolo episodio accadutomi giovedì pomeriggio a Parma.

Con il camion mi sto recando in via Reggio per una consegna, provenendo da strada Baganzola che, nell’ultimo tratto, si chiama strada Stallini.

Sono già in fase di frenata per lo STOP di via Dei Mercati, quando un’auto proveniente da sinistra (strada Cornocchio), senza diritto di precedenza, mi fa sentire tutte le melodie del suo clacson.

Pur sapendo benissimo che, in tali circostanze, non si dovrebbe mai  scendere dal proprio mezzo (nel 2014, in Italia, per litigi fra automobilisti, vi sono stati 6 morti e più di 200 feriti), decido di  informare l’automobilista della segnaletica (DARE LA PRECEDENZA) a lui destinata.

Il tipo scende dalla macchina… è molto ben vestito, da “persona per bene” e mi informa che “lui” è un “ufficiale” (mostrando un tesserino, che non ho avuto modo di osservare bene) e che è in procinto di fare una non meglio precisata telefonata… Gli replico “BE se Lei è un ufficiale è il caso che facciamo una foto” e vado nella cabina di guida a prendere la macchina fotografica, con la quale scatto la storica foto, che conserverò per un anno.

L’ufficiale lancia l’accusa che io stavo procedendo a 70 km/h, costringendomi a dargli una lezione di fisica: nel momento in cui il signor ufficiale ha fatto sentire le sue trombe, con la cabina di guida mi trovavo di fronte al muso della sua automobile; nel momento in cui il mio mezzo si è arrestato, il muso dell’auto si è trovato, di fronte, la coda del mio camion…, quindi la frenata è stata, massimo della lunghezza del mio mezzo (circa 19 metri)… ed anche un bambino, figuriamoci un ufficiale, arriva a capire, senza entrare in ulteriori dettagli tecnici, che un camion, riesce ad arrestarsi in meno di 20 metri solo procedendo ad una velocità inferiore ai 30 km/h…

Poi, dato che non ho nessuna fretta, gli chiedo se per caso non vogliamo aspettare i vigili per sciogliere ogni dubbio residuo e… lui mi manda a…

Io, allora, continuo, il mio lavoro… ( tutto in pochi secondi, ma molto intensi).

Sono abbastanza esperto di sicurezza stradale e mi sono formato l’opinione che la maggior parte degli incidenti stradali siano causati dalla cattiva progettazione e gestione delle strade.

Ad esempio, nel caso in argomento, come parzialissima attenuante dell’ufficiale, penso che, in quel intersezione, la segnaletica orizzontale non sia adeguatamente predisposta e che uno STOP sarebbe più adatto ed efficace del DARE LA PRECEDENZA.

Qualche domandina:

  • Se al posto del camion guidavo un motorino, cosa sarebbe accaduto?
  • Gli Ufficiali si sentono offesi dall’accaduto?
  • Nell’eventualità che costui abbia portato la questione avanti, si crederà all’Ufficiale o al Camionista?

Cordiali saluti.

Tonino Morreale

 AIFVS-onlus, sede di Parma

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *