L’associazione “Vittime della strada A16 – Uniti per la vita” ammessa come parte civile / La soddisfazione del presidente Giuseppe Bruno / 25.10.2015

L’associazione “Vittime della strada A16 – Uniti per la vita” ammessa come parte civile / La soddisfazione del presidente Giuseppe Bruno / 25.10.2015
 

«Il 22 ottobre 2015 è una data molto importante per le vittime del bus dell’Irpinia.

In quella data, infatti, il giudice dell’udienza preliminare di Avellino, dottor Gianfrancesco Fiore, ha comunicato di aver accolto la richiesta, avanzata dall’associazione “Vittime della strada A16 – Uniti per la vita”, di potersi costituire parte civile.
Un gesto di grande sensibilità da parte del giudice ed un grande successo per l’associazione che mi onoro di presiedere che, per il tramite del nostro legale, avvocato Davide Tirozzi, da questo momento potrà far sentire, direttamente nel processo, la sua voce.
Ringrazio con tutto il cuore i semplici cittadini e le associazioni che finora ci sono stati accanto, aiutandoci, con il loro attivo sostegno, a trovare la forza per portare avanti una difficile battaglia per la giustizia.
Potenti sono le forze che si oppongono, su ogni terreno possibile – economico, mediatico, giudiziario -, all’ottenimento di un giusto processo, in tempi ragionevoli.
Potente è, comunque, anche la determinazione, delle vittime e della loro associazione, ad impedire che anche questo processo, come tanti altri nella storia italiana, finisca in un binario morto.»
25 ottobre 2015
Giuseppe Bruno, presidente dell’associazione “Vittime della strada A16 – Uniti per la vita”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *