L’associazione VITTIME DELLA STRADA A16 – UNITI PER LA VITA sul pullman precipitato ieri in una scarpata in Friuli / 24.07.2015

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L’associazione VITTIME DELLA STRADA A16 – UNITI PER LA VITA sul pullman precipitato ieri in una scarpata in Friuli / 24.07.2015

Ieri pomeriggio, in Friuli, un pullman turistico, che trasportava quasi cinquanta persone, quasi tutti bambini ed adolescenti, è precipitato in una scarpata.
Solo un “miracolo” ha consentito che l’incidente, per quanto grave (i feriti sarebbero “solo” due, l’autista ed un bambino), non si sia trasformato in una vera tragedia, come quella che, nel luglio 2013, sull’A16, ha ucciso quaranta nostri familiari e ne ha feriti gravemente diversi altri.
Speravamo, sinceramente, che il sacrificio dei nostri cari potesse servire a richiamare, una buona volta, l’attenzione delle autorità preposte sulla necessità di controlli accurati e seri sui veicoli adibiti a trasporto pubblico e sullo stato dei guardrail della rete stradale italiana.
Ed, invece, spesso, troppo spesso, leggiamo di gite, anche scolastiche, funestate da episodi come quello di ieri.
La nostra affettuosissima solidarietà va a tutte le persone coinvolte in questo ennesimo incidente ed ai loro familiari.
Il nostro appello, forte e determinato è che, finalmente, si proceda a revisioni accurate dei veicoli e che non si pensi a risparmi economici, come nel caso delle infrastrutture stradali, quando è in gioco la vita umana.
Lo Stato e le amministrazioni locali dovrebbero, una buona volta, cominciare ad applicare veramente la norma del codice della strada che prescrive di investire il 50% dei proventi delle multe in sicurezza stradale.
E, visto che, ogni giorno, il Governo tira fuori qualche tassa nuova, una tassa finalizzata alla sicurezza stradale non sarebbe inopportuna…
24 luglio 2015
Giuseppe Bruno, presidente dell’associazione VITTIME DELLA STRADA A16 – UNITI PER LA VITA
cell. 392.8794404
 

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