Le morti per incidenti stradali sono evitabili, afferma l’Organizzazione mondiale della sanità in un appello per la sicurezza stradale / traduzione di Claudio Martino, AIFVS Roma / 19.10.2015

Le morti per incidenti stradali sono evitabili, afferma l’Organizzazione mondiale della sanità in un appello per la sicurezza stradale / traduzione di Claudio Martino, AIFVS Roma / 19.10.2015

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I vari paesi debbono adottare leggi più severe per evitare che i conducenti corrano troppo o bevano e debbono dare il loro contributo per ridurre il bilancio di 1,25 milioni di persone uccise ogni anno in incidenti stradali, ha affermato lunedì scorso l’Organizzazione mondiale della sanità.

Gli Stati Uniti, l’Indonesia e la Nigeria sono fra i paesi carenti nell’applicazione delle migliori pratiche, così dice l’edizione 2015 della Relazione sulla situazione mondiale relativa alla sicurezza stradale.

Anche i produttori di automobili hanno la loro parte di responsabilità, ha detto un esperto dell’OMS. Troppo spesso le caratteristiche costruttive finalizzate alla sicurezza sono sacrificate, per mantenere bassi i prezzi delle automobili, ha detto il dottor Etienne Krug.

“Sono necessarie leggi migliori sulla velocità, sulla guida in stato di ebbrezza, sull’uso dei caschi per i motociclisti, sulle cinture di sicurezza e sui dispositivi di ritenuta per i bambini”, ha detto il direttore generale dell’OMS, Margaret Chan, rendendo nota la relazione.

Il dimezzamento del numero di morti e feriti per incidenti stradali entro il 2020 è fra gli Obiettivi dello sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite assunti il mese scorso dai leader mondiali.

I ciclisti, i motociclisti ed i pedoni sono particolarmente vulnerabili, costituendo il 49 per cento dei decessi, ha dichiarato.

Chan ha affermato che i paesi a basso e medio reddito registrano l’85 per cento delle morti da incidenti stradali, nonostante vi circolino solo il 54 per cento dei veicoli di tutto il mondo. L’Europa ha il tasso più basso di decessi, l’Africa il più alto.

Le misure per la sicurezza stradale includono migliori caratteristiche per la sicurezza dei veicoli, afferma la relazione.

“Stiamo parlando di cose abbastanza semplici e basilari, come le cinture di sicurezza, le regolamentazioni sugli impatti frontali, dispositivi di controllo elettrico della stabilità”, ha dichiarato Krug.
“La stragrande maggioranza di auto prodotte nel mondo non sono ancora all’altezza dei migliori standard di sicurezza. Molto spesso, in molti luoghi, la sicurezza dei veicoli è sacrificata per ottenere miglioramenti nei prezzi”, ha dichiarato.

Krug ha aggiunto che una chiave per avere meno vittime è altresì una migliore cura dei traumi.

“E ciò non deve essere necessariamente costoso. Molto spesso, l’assunto è che necessitiamo di più elicotteri e di ambulanze ben attrezzate.”

“In effetti, un’ambulanza con buone basi, con un minimo di attrezzatura e personale addestrato in semplici (salvavita) misure, potrebbe fare un sacco di bene”.

L’ex sindaco di New York City, Michael Bloomberg, ha dichiarato che la sua amministrazione ha portato le morti stradali a livelli bassi mai visti, rendendo le strade più sicure per i ciclisti ed i pedoni, e che la stessa cosa potrebbe essere realizzata in tutto il mondo.

“Gli incidenti stradali sono qualcosa come la nona causa principale di morte nel mondo. Sono la causa numero uno di morte per i giovani dai 15 ai 29 anni di età”, ha detto. “Il fatto è che ognuna di queste morti è realmente prevenibile.”

Traduzione di Claudio Martino, AIFVS Roma

(Reporting by Stephanie Nebehay; Editing by Angus MacSwan)

http://www.reuters.com/article/2015/10/19/us-health-who-roads-idUSKCN0SD14H20151019

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