Verbale assemblea nazionale AIFVS-ONLUS 16 novembre 2013

ASSOCIAZIONE ITALIANA FAMILIARI E VITTIME DELLA STRADA ONLUS

ASSEMBLEA NAZIONALE

TRENTOLA DUCENTA (CE) 16 NOVEMBRE 2013

VERBALE DI ASSEMBLEA NAZIONALE

 

Trentola Ducenta, 16 novembre 2013

Il giorno 16 novembre 2013, a Trentola Ducenta (CE), in via Caracas numero 20, si è riunita l’assemblea nazionale dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada Onlus, per discutere e deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO

11.30-13.00 Verifica del diritto di presenza e di voto e della validità delle deleghe

13.00-14.30 Pausa Pranzo

14.30-16.00 Votazione organi associativi e comunicazione dei risultati

16.00-16.30 Votazione modifiche dello statuto Aifvs

16.30-17.00 Convocazione organi collegiali e accettazione carica elettiva

Le attività inerenti alla registrazione dei partecipanti iniziano regolarmente alle ore 11.30 e sono affidate alla segretaria nazionale Aifvs, signora Francesca Di Bernardo ed alla signora Elena Ronzullo, tesoriera dell’Associazione e membro del consiglio direttivo nazionale.

Per un più celere svolgimento dei lavori assembleari, è stato stampato l’elenco di tutti i soci (in regola con la quota associativa e non). Per facilitare al meglio l’attività di controllo della qualifica di associato e della validità di eventuali deleghe, è stato altresì predisposto un “Registro dei partecipanti all’assemblea nazionale”, precedentemente vidimato dalla segretaria nazionale, contenente il nominativo dei presenti e la relativa firma. Esso è composto da numero 6 fogli.

La segretaria ha preparato una comunicazione che viene affissa nei locali dell’assemblea, nella quale si ricorda ai soci che per poter esercitare il diritto di voto, è necessario essere in regola con il pagamento della quota associativa per l’anno in corso 2013 e che la partecipazione all’assemblea è libera a tutti i soci.

Vengono altresì predisposte le schede per le votazioni che sono state vidimate a cura della segretaria nazionale.

Il Presidente facente funzioni Alberto Pallotti provvede, prima dell’apertura dell’assemblea, alla verifica del diritto di presenza e voto degli intervenuti e della validità delle deleghe esibite come da statuto (art. 10, comma 10).

Il presidente f.f. ha predisposto un sistema di registrazione audio/video dei lavori assembleari. Della sessione odierna saranno conservati i files relativi presso la segreteria.

Il verbale dell’assemblea verrà redatto in tempo reale. Alla fine della sessione odierna, questo verbale sarà stampato e letto ai presenti, che avranno quindi la possibilità di firmarlo per l’approvazione sull’apposito “Registro di approvazione del verbale di Assemblea nazionale”, che farà parte e verrà integrato nel presente scritto.

Alle ore 15.25, vista la regolarità delle procedure di riconoscimento dei soci, prende la parola il presidente facente funzione Alberto Pallotti che fa presente la necessità di eleggere un presidente dell’assemblea nazionale.

Si candida a tale incarico il socio Claudio Martino, che risulta anche l’unico candidato. All’unanimità l’assemblea nazionale approva l’elezione di Claudio Martino a presidente dell’assemblea odierna.

L’ordine del giorno reca come primo punto l’elezione degli organi sociali.

Innanzitutto si procede all’elezione degli scrutatori. Si chiede la disponibilità di qualcuno a ricoprire questo ruolo. Si candidano i signori Antonio Grieco, Giuseppe Grieco e Silvana Tavoletta. Si mette a votazione, preliminarmente, la proposta di nominare tre scrutatori: la proposta è accolta all’unanimità dall’assemblea, che elegge alla carica di scrutatori i signori Antonio Grieco, Giuseppe Grieco e Silvana Tavoletta, all’unanimità.

Prende la parola Alberto Pallotti che si scusa per il gesto che è stato compiuto nei confronti di molti soci, alcuni presenti a questa assemblea, la cui iscrizione è stata respinta da sedicenti dirigenti dell’Aifvs che tuttavia non hanno alcun titolo. Si è trattato di un comportamento inaccettabile. Pallotti prega i soci offesi da questa comunicazione di non tenerne conto, in quanto nessuno è stato escluso. La nostra associazione è una Onlus, non si vede come sia possibile non accettare l’adesione di quasi 500 soci di cui 386 dalla Campania, solo perché scomodi. Pallotti prega gli “esclusi” di considerare quello che è successo uno scontro all’interno della nostra associazione con delle dinamiche che neanche noi riusciamo a capire perfettamente. Tutto è nato dalla nostra richiesta – continua Pallotti – di avere maggiore trasparenza, specie nella rendicontazione e da qui è scaturita una reazione dall’altra parte, che ha portato alla creazione di due “correnti di pensiero”: in realtà l’associazione siamo noi e lo dimostra anche la massiccia partecipazione odierna, come non si vedeva da molto tempo.

Sostanzialmente questo è il preambolo a questa assemblea nazionale. Già ci siamo visti all’assemblea del 27 aprile, durante la quale è stato eletto presidente Franco Piacentini, il quale di fatto si è dichiarato impedito sin dall’inizio, formalmente solo da settembre. Ci manca quindi la figura del presidente nazionale. Ulteriormente abbiamo solo nove membri del direttivo nazionale, in linea con il numero minimo previsto dallo statuto. Abbiamo necessità di eleggere 3 membri del collegio dei probiviri e 3 membri del collegio dei revisori dei conti, che dopo le dimissioni e le mancate accettazioni della carica risultano vacanti.

Il nostro statuto ce lo impone.

In riassunto, è stato deciso di procedere all’elezione di 4 (quattro) nuovi membri del consiglio direttivo nazionale, nonché di 3 (tre) nuovi membri dei probiviri e 3 (tre) componenti il collegio dei revisori dei conti.

Andiamo perciò ad eleggere quattro membri del direttivo, tre probiviri e tre revisori dei conti.

Legge i nomi dei candidati. Alberto Pallotti alla carica di presidente nazionale. Per il consiglio direttivo nazionale Gianfranco Dellamore, Antonio Morreale, Antonio Grieco, Clelia Formiconi, Luciano Stefano, Luigi Malfatti, Zeno Vignola. Totale 7 candidati.

Per il collegio dei probiviri: Franco Cocco, Luciana Lepri, Iole Cecchini, Marco Ballini. Totale 4 candidati.

Per il collegio dei revisori dei conti: Elena Ronzullo, Flora Favicchio, Stefano Benato, Carolina Ceparolo.

Alberto Pallotti presenta alcuni dei candidati che non sono presenti.

Gianfranco Dellamore, parla Pallotti, è uno dei fondatori dell’associazione. Ha perso sua figlia e insieme a Saladini è stato fra i fondatori dell’AIFVS. Si è allontanato dall’associazione a causa di alcuni atteggiamenti di altri associati. Non può votare perché non ha pagato la quota associativa, ma può essere votato in quanto non ha mai perso la qualifica di socio. Noi abbiamo sempre cercato di allargare la base del consenso e della partecipazione. In un primo momento Dellamore non voleva entrare a far parte del direttivo perché aveva già sofferto abbastanza per lo scontro interno all’Aifvs del 2005, ma in seguito ha cambiato idea. E’ comunque un gesto sofferto la candidatura al direttivo: dolore non solo per la perdita della figlia ma anche per gli scontri interni all’associazione già avuti nel 2005 che l’hanno portato ad allontanarsi dall’Aifvs assieme a sua moglie Carla. Il dott. Francesco Saladini, Antonio Lerario e Gabriella Caporicci, sentiti in questo lungo periodo più volte, che sono altri fondatori dell’Aifvs, non hanno accettato di candidarsi nel direttivo nazionale, sono stati scottati dal duro scontro interno già citato e non vogliono un altro confronto, ma sostengono il nostro processo di richiesta di trasparenza, di partecipazione di tutti alla vita associativa, e sono solidali con noi.

Alberto Pallotti lo dichiara apertamente in sede assembleare. Non siamo riusciti a farli candidare nel direttivo nazionale, però sono partecipi di questo progetto.

Alberto Pallotti continua con la presentazione di altri candidati non presenti all’assemblea, tra cui Zeno Vignola, che è un ragazzo scampato per miracolo ad un incidente stradale che attualmente collabora con l’Aifvs per la campagna di prevenzione nelle scuole.

Luigi Malfatti, familiare di vittima della strada, da 2 anni realizza incontri nelle scuole medie e superiori e porta la “mostra itinerante della sicurezza stradale” in vari luoghi per sensibilizzare.

Stefano Benato, candidato nei revisori dei conti, è padre di Alberto, giovane scomparso nel 2008 a causa di un ubriaco che lo ha investito. E’ marito di Patrizia Pisi e attualmente lavora in banca.

Marco Ballini, impegnato nell’educazione allo sport ai giovani, laureato Isef, collabora con l’Aifvs in particolare per il recupero delle persone ferite in incidenti stradali.

Si presenta Antonio Grieco, che si è candidato per sensibilità personale.

Biagio Ciaramella fa presente la presenza di ben settanta soci. Ogni persona, aggiunge Ciaramella, ha diritto a far parte dell’associazione ed ha il diritto di parlare. Biagio Ciaramella presenta la candidatura di Antonio Morreale: sono tredici anni che sta nell’associazione. Non ha vittime della strada nella sua famiglia ma collabora attivamente nell’associazione. E’ camionista e si occupa di prevenzione avendo girato le strade di tutta Europa. E’ un profondo conoscitore del sistema di segnaletica stradale.

Prende la parola Luciano Stefano, che si presenta. E’ il cugino di Luigi Ciaramella, figlio di Biagio.

Clelia Formiconi presenta la candidatura di Luciana Lepri, persona molto saggia ed equilibrata che abita a Grosseto, candidata per i probiviri.

Iole Cecchini presenta la propria candidatura per il collegio dei probiviri, è sorella di Giovanni Cecchini,.

Elena Ronzullo si è candidata come revisore dei conti. Sappiamo tutti la sua integrità e abbiamo bisogno di onestà e trasparenza, anche se a livello tecnico non è una ragioniera.

Flora Favicchio si presenta.

Carolina Ceparano si presenta.

Il presidente Claudio Martino mette al corrente che la votazione è in modalità palese, ad ognuno dei soci è stata data una scheda precedentemente vidimata dalla segretaria nazionale.

Debbono essere espresse 4 (quattro) preferenze per il direttivo nazionale, 3 (tre) per i probiviri e 3 (tre) per i revisori dei conti. Il Presidente Claudio Martino si raccomanda di non esprimere più preferenze di quelle previste altrimenti le schede verranno annullate. Una volta ultimata la votazione, gli scrutatori verificheranno la regolarità delle operazioni elettorali e verranno proclamati gli eletti.

Il consiglio direttivo nazionale ha stabilito che saranno eletti il presidente nazionale, i 4 (quattro) candidati del direttivo, i 3 (tre) membri del collegio dei probiviri e i 3 (tre) componenti del collegio dei revisori dei conti che avranno avuto più voti.

I soci presenti nei locali dell’assemblea, in regola con il versamento della quota associativa 2013, risultano essere 70 (settanta).

Vengono perciò consegnate 70 (settanta) schede individuali per la votazione.

Alle ore 16.08 si procede con la votazione.

Dalla conta delle schede risultano 70 schede consegnate e votate.

Si procede allo spoglio delle schede elettorali, che viene effettuato dagli scrutatori, con l’aiuto del presidente f.f. Pallotti, dalle ore 16.15 fino alle ore 16.45 circa.

Lo spoglio procede con questa modalità: il presidente dell’associazione f.f. Alberto Pallotti legge il contenuto della scheda, mentre gli scrutatori annotano le preferenze. Grieco Giuseppe annota i voti per il direttivo nazionale, Silvana Tavoletta per il collegio dei probiviri e Grieco Antonio per il collegio dei revisori dei conti.

Alle ore 16.45 prende la parola il presidente Claudio Martino, che comunica che sono arrivati una decina di altri soci, ma che tuttavia non possono esprimere il diritto di voto in quanto le votazioni sono state chiuse alle ore 16.15, con una tolleranza di quindici minuti rispetto all’ordine del giorno, ed essi sono arrivati successivamente a questo orario.

Il presidente Claudio Martino comunica i risultati delle votazioni:

alla carica di presidente nazionale risulta eletto il candidato Alberto Pallotti con 70 (settanta) voti. L’assemblea elegge il presidente nazionale all’unanimità.

Per consiglio direttivo nazionale risultano i seguenti voti.

Dellamore Gianfranco 70 voti, Morreale Antonio 55 voti, Grieco Antonio 55 voti, Formiconi Clelia 55 voti, Luciano Stefano 15 voti, Luigi Malfatti 15 voti, Zeno Vignola voti 15.

Risultano eletti i primi 4 ossia Dellamore Gianfranco all’unanimità, Grieco, Morreale e Formiconi.

Per il collegio dei probiviri risultano i seguenti voti: Franco Cocco 70 voti, Iole Cecchini 70 voti, Luciana Lepri 55 voti e Ballini Marco 15 voti.

Risultano eletti i primi 3: Franco Cocco, Iole Cecchini e Luciana Lepri.

Per il collegio dei revisori dei conti risultano i seguenti voti: Elena Ronzullo 70 voti, Stefano Benato 70 voti, Flora Favicchio 55 e Carolina Ceparano 15 voti.

Risultano eletti i primi 3: Elena Ronzullo, Stefano Benato e Flora Favicchio.

Prende la parola il presidente f.f. Alberto Pallotti che ringrazia per la fiducia espressa con l’unanimità delle votazioni.

E’ la dimostrazione che abbiamo voglia di lasciarci alle spalle le polemiche e la volontà di ricominciare alla grande a lavorare.

Alberto Pallotti dichiara l’accettazione della nomina a presidente dell’associazione e contestualmente si dimette da membro del consiglio direttivo dell’AIFVS.

Pallotti aggiunge: ”Il 27 di aprile si è svolta l’assemblea nazionale e tutti abbiamo visto cos’è successo. Non ci sono stato a farmi prendere in giro insieme con tante altre persone. Il 27 aprile c’eravamo tutti e sappiamo le cose come sono andate. Dove andremo se l’associazione viene trattata come un’azienda privata? L’associazione è di tutti i soci, non del presidente, che è e deve essere uno strumento al servizio dei soci. Il mio compito sarà quello di sbrogliare questa matassa legale. Poi cercare di individuare una persona che possa proseguire come immagine della nostra Associazione. Non può esserci una persona sola nella quale si incarni la presidenza. C’è troppo individualismo, troppo personalismo. Ognuno di noi si batte giustamente per la propria tragedia, ma non si deve anteporre la propria tragedia alle finalità dell’associazione. Non dobbiamo parlare per noi stessi, ma per la salute pubblica. Dobbiamo essere a tutela di tutte le vittime della strada. Per questo ho preso contatto con altre realtà che si battono per la sicurezza stradale. Per esempio la proposta di introdurre il reato di omicidio stradale, avanzata dalla Fondazione Guarnieri di Firenze fu ignorata e noi proseguimmo in solitudine con la nostra proposta di riforma legislativa.

Nonostante tutti i tentativi di aprire un dialogo, sono stati adottati provvedimenti ostili, atti arbitrari, irragionevoli prese di posizione e una costante assenza di dialogo.

Dal 27 aprile non abbiamo mai potuto disporre del patrimonio dell’associazione, benchè legittimati a farlo.

Il sito www.vittimestrada.org è stato indebitamente trattenuto da chi non ha più titolo e quindi vi chiedo per il futuro di far provvisoriamente riferimento al sito www.vittimestrada.eu.

Per quanto riguarda le modifiche dello statuto: il direttivo nazionale aveva pensato di cambiare la clausola arbitrale e la sede presso il commercialista. Tuttavia, confrontandomi con la base associativa, propongo di saltare il punto all’ordine del giorno delle modifiche statutarie, che richiedono un più approfondito esame, in condizioni più serene.”

L’eliminazione del punto all’ordine del giorno, messa alla votazione, è approvata all’unanimità.

Si passa al prossimo punto dell’ordine del giorno:

accettazione della nomina da parte dei presenti: Grieco Antonio accetta la carica di consigliere del direttivo nazionale; Formiconi Clelia accetta la carica di consigliere del direttivo nazionale; Elena Ronzullo (eletta all’unanimità) ringrazia per la fiducia accordatale ed accetta la nomina a membro del collegio dei revisori e si dimette da membro del direttivo nazionale; Iole Cecchini (eletta all’unanimità) accetta la carica di membro del collegio dei probiviri; Flora Favicchio accetta la carica di membro dei revisori. Giuseppe Grieco prende la parola e si dimette da membro del direttivo nazionale per problemi personali.

Risultano quindi dimessi dal direttivo nazionale per incompatibilità di carica il consigliere Alberto Pallotti eletto presidente nazionale ed il consigliere Elena Ronzullo, tesoriera, eletta nel collegio dei revisori dei conti e Giuseppe Grieco, dimessosi dal consiglio direttivo nazionale per motivi personali.

Il presidente Martino prende la parola e chiede di mettere al voto dell’assemblea nazionale la seguente proposta: considerate le dimissioni dei 3 consiglieri, considerare  eletti i 3 soci che per numero di voti sono rimasti non eletti, in ordine di preferenza.

Viene indetta la votazione. All’unanimità la proposta è accolta.

Il presidente di conseguenza proclama i nuovi eletti che risultano i signori Luciano Stefano, Luigi Malfatti e Zeno Vignola.

Il signor Luciano Stefano prende la parola e accetta il ruolo affidato con grande senso di responsabilità.

Rosa Di Bernardo chiede la parola per una dichiarazione: Rosa ringrazia tutti i presenti per la sentita affettuosa partecipazione. “Siamo riuniti per fermare la lunga striscia di sangue sull’asfalto. Il mio impegno sarà quello di aiutare le altre mamme a superare il dolore per la perdita inimmaginabile di un figlio. Porterò avanti la battagli alla strage stradale in ogni sede, ce lo chiedono i nostri cari.”

Eva Ruggeri chiede la parola. “Adesso faccio parte del direttivo e sono felice di questo modo di fare associazione. Il verbale contestuale e questo modo di procedere trasparente è molto positivo e ci riconosce un ruolo importante che da ultimo ci era stato negato. Vi ringrazio di questo.”

Il presidente Alberto Pallotti chiede che venga votata l’approvazione del presente processo verbale e chiede ai presenti di firmare il Registro di approvazione del verbale di assemblea nazionale e chiede al presidente Martino che sia presa la buona abitudine di leggere e approvare il verbale della seduta precedente come primo atto delle prossime assemblee nazionali.

Il presidente Martino, quindi, mette al voto l’approvazione del presente verbale. Chiede prima se qualcuno ha qualche osservazione da presentare.

Nessuna osservazione. Si procede con la votazione. L’assemblea nazionale approva all’unanimità.

Indice quindi la votazione per approvare come primo atto dell’ordine del giorno delle assemblee nazionali la lettura, la discussione e l’approvazione del verbale della seduta precedente.

Votazione. L’assemblea nazionale approva all’unanimità.

Oggi 16 novembre 2013, risultano in questo momento, dopo l’elezione degli organi statutari i seguenti organi dell’associazione Aifvs:

Alberto Pallotti, presidente nazionale AIFVS-ONLUS

Consiglio direttivo nazionale: Patrizia Pisi, Biagio Ciaramella, Rosa Di Bernardo, Francesca Di Bernardo, Eva Ruggeri, Claudio Martino, Antonio Grieco, Gianfranco Dellamore, Antonio Morreale, Clelia Formiconi, Luigi Malfatti, Zeno Vignola e Stefano Luciano, per un numero di tredici componenti, nel rispetto dell’articolo 11, comma 1, dello statuto.

Collegio dei probiviri, in conseguenza delle dimissioni di Silvana Tavoletta, sono stati eletti i seguenti componenti: Franco Cocco, Luciana Lepri e Iole Cecchini; non eletto il socio Marco Ballini;

Collegio dei revisori dei conti: risultano eletti i signori Elena Ronzullo, Flora Favicchio, Stefano Benato; non eletta signora Carolina Ceparano.

Il presidente prega il segretario nazionale di valutare la disponibilità dei non presenti eletti e di chiedere una formale accettazione della carica elettiva.  Chiede inoltre l’indizione di una votazione affinché sia possibile, in caso di dimissioni, che vengano ritenuti eletti i primi esclusi.

La proposta è accolta dall’assemblea nazionale all’unanimità.

La seduta termina alle 18.00, davanti a 40 (quaranta) soci che sono ancora presenti all’interno dei locali dell’assemblea.

IL SEGRETARIO                                                IL PRESIDENTE

Francesca Di Bernardo                                        Claudio Martino

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